NUOVOLOGO_FC 300-1Il progetto
Gestione ambientale ecosostenibile
La pratica operativa
I sostenitori del cambiamento
Durata, obbiettivi e persone coinvolte

Il progetto

Innanzitutto, chiamiamo il Progetto con il suo vero nome:
“Correnti in volo per L’Aliante: creare posti di lavoro per persone svantaggiate tramite la conversione a energia ecosostenibile del verde pubblico”.
Comincia ufficialmente il 15/06/2014, con l’ambizione di fornire un’alternativa efficace all’ordinaria manutenzione degli spazi verdi sia pubblici che privati. Una proposta Ecosostenibile, dove Eco assume il doppio significato di Economia ed Ecologia per sfruttare al meglio il potenziale delle moderne tecnologie, creando lavoro attraverso una maggior attenzione all’ambiente. Il motore a scoppio, con i suoi carburanti e le sue “rese” in termini di profitto, è il fulcro produttivo attorno al quale ruotano le regole del mercato del lavoro, non solo in ambito di giardinaggio e gestione dell’ambiente. Stabilisce ritmi, modalità e strumenti da utilizzare ai quali va il merito d’aver migliorato la qualità della vita umana, ma che oggi evidenziano dei limiti causa il caro prezzo delle non-rinnovabili e l’inquinamento non-sostenibile dovuto ai fumi dell’energia ricavata dal fossile. Per questo non creano più posti di lavoro.
E’ possibile immaginare nuovi ritmi, strumenti e modalità? E’ possibile sostituire un trattore tosaerba, un tosasiepi, un decespugliatore con attrezzature  affini e dalla maggiore efficienza sia Ecologica che Economica? Esiste davvero una soluzione innovativa in grado di aumentare la qualità del lavoro, migliorarne la resa e allo stesso tempo sviluppare un’azione dal forte impatto sociale?
Si, di seguito vi spieghiamo come.
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Gestione ambientale ecosostenibile.

L’Aliante è una cooperativa sociale di tipo B che come mission ha l’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio. Lo svantaggio può scaturire da situazioni piuttosto eterogenee, coinvolgendo soggetti con esigenze completamente diverse. I problemi di un tossicodipendente non sono gli stessi  di un uomo con disabilità sensoriali o fisiche, le difficoltà di una ragazza-madre differiscono profondamente dalle difficoltà che un ex-carcerato andrà ad affrontare. Per questo lo staff della cooperativa elabora percorsi personalizzati d’inserimento nella società civile attraverso il lavoro, cercando di soddisfare le esigenze di ogni caso proposto dalle istituzioni competenti, sia pubbliche che private ( Municipalità, enti benefiche, Cooperativa sociali di tipo A, Onlus etc.).
Il settore in cui L’Aliante opera è quello del giardinaggio, approfondendo in particolare gli aspetti della manutenzione delle aree verdi pubbliche. Un’attività colpita dall’indebolimento degli investimenti delle istituzioni statali sul lavoro e sul sociale, oltre che dal calo di domanda dei committenti privati.
Cosa fare, quindi, quando l’attività principale, che coincide con la fonte di reddito più importante, entra in crisi? Come salvaguardare un modello operativo che fino a poco tempo fa garantiva risultati in termini di coesione sociale, occupazione e sostenibilità economica ?
La risposta è semplice: assumersi la responsabilità d’innovare.
Per questo L’Aliante ha inventato la Gestione Ambientale Ecosostenibile, investendo su una logica di manutenzione alternativa al tradizionale e sperimentando un metodo d’azione che possa competere all’interno del moderno  mercato lavorativo.
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La pratica operativa.

Partiamo dal lavoro. Un giardiniere, durante la sua carriera, deve necessariamente essere in grado di affrontare la realizzazione e le gestione di: aiuole, siepi, arbusti, alberi d’alto fusto, prati e tappeti erbosi.
Le opere di realizzazione sono per la maggior parte lavori di preparazione del terreno, al fine di semina( erba) e messa a dimora delle varietà che vorremmo nel nostro giardino/parco.  La Gestione Ambientale Ecosostenibile interviene principalmente in fase di mantenimento. ( Vedi Giardino Ecosostenibile ).
Mantenere un giardino/parco significa curare ogni elemento vegetativo che lo compone in modo che, sia esso un luogo pubblico o privato, si possano combinare le esigenze di fruibilità e di estetica  con il rispetto dei ritmi biologici della natura. Per tanto, nel caso dei tappeti erbosi, quando le temperature iniziano a salire dovremo cominciare la tosatura dell’erba. Solitamente, a seconda della grandezza dell’area da tosare, gli strumenti di lavoro sono due: macchina tosaerba (aree < 400mq) o trattori tosaerba( aree > 400 mq) e decespugliatore. Il metodo di Gestione Ambientale Ecosostenibile sostituisce sia il tosaerba, installando robot automatici che svolgono la medesima funzione, che il decespugliatore, utilizzando un attrezzo identico ma funzionante a batterie alimentate agli ioni di litio. Se, per esempio, osserviamo il taglio dell’erba di un parco scolastico di 4000mq, vedremo due uomini che svolgono differenti mansioni: uno guida un trattore che tosa la maggior parte del prato a regola d’arte, con lo scopo di riportare l’erba ad un’altezza che lo renda fruibile al pubblico; l’altro usa un decespugliatore che completa il lavoro la dove il trattore non riesce ad arrivare( bordi o in prossimità di piante, tombini, giochi etc. etc. ). Interventi periodici, rumorosi e invasivi che devono forzatamente ripetersi durante il ciclo vegetativo, pena la crescita eccessiva dell’erba che compromette la corretta funzione pubblica del parco.  Con i robot si cambia logica. Una volta installato (vedi Scienza e tecnologia) lavorerà da solo. Basterà programmarne il taglio a seconda delle nostre esigenze e manterrà il tappeto erboso in eccellenti condizioni per tutto l’arco stagionale. Non ha bisogno di benzina, ha una batteria che ricarica nell’apposita stazione in completa autonomia. Non fa rumore e quindi non disturba. Non è pericoloso grazie al sistema di sicurezza che blocca la lama se viene sollevato da terra. Non “ruba” il lavoro poiché dev’essere gestito, non guidato. Significa che l’operatore interverrà liberando l’area dagli ostacoli (sassi, giochi dimenticati, detriti caduti dalle piante etc. etc.) che, soprattutto in ambiente pubblico, quotidianamente ne possono compromettere la funzionalità e  provvederà alla manutenzione  ( pulizia costante e aggiornamento software). Nasce così un nuovo ruolo e di conseguenza una nuova opportunità di lavoro: l’installatore/manutentore di robot tosaerba.

…e per il resto dei lavori?

I tempi sono maturi per passare dal motore a scoppio alle batterie a zainetto. Decespugliatori, tosasiepi, motoseghe, soffiatori alimentati con ricaricabili agli ioni di litio esistono già e rendono più delle attrezzature tradizionali. La differenza sta nel fatto che non servono  più  “miscele” di olio-benzina. Sostituisco al motore una batteria comodamente allacciata sulle spalle,   alla quale connetto il tosasiepi o il decespugliatore a seconda che stia curando una siepe o una bordura. Pesa di meno e non emette gas tossici!
Il tempo acquisito, grazie al lavoro del robot, permetterà inoltre di valorizzare la qualità delle aiuole, degli arbusti e degli alberi d’alto fusto,  potendo dedicare più spazio economicamente sostenibile alle cure necessarie per un corretto mantenimento.
Quindi, non avremo più un mezzo pesante con il peso dei suoi costi e non avremo più benzina ne diesel con il loro carico inquinante ed economicamente svantaggioso. Avremo, al contrario, migliorato la qualità del nostro parco, delle nostre entrate e della nostra vita. Con la Gestione Ambientale Ecosostenibile, risparmieremo su tutto tranne che sulle persone. Utilizzare le moderne tecnologie vuol dire distribuire le ricchezze generate dalle stesse in equilibrio con la natura circostante. L’Aliante ha deciso di investire tempo, energia e denaro su questa sfida, per cominciare già oggi  il lavoro che ci aspetta domani.
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I sostenitori del cambiamento.

L’Aliante non è la sola promotrice dell’innovazione. Il progetto coinvolge altri soggetti che partecipano con ruoli diversi:
Il comune di Ospitaletto e l’ Università degli Studi di Brescia hanno aderito ad un accordo programmatico con la cooperativa al fine di sperimentare la Gestione Ambientale Ecosostenibile su i propri territori e creare nuovi posti di lavoro. Verranno per tanto realizzati n°14 installazioni di robot(7 Ospitaletto + 7 Unibs) per un totale che supera i 60.000 mq di superficie  manutenuta in maniera ecosostenibile. Il surplus economico ottenuto dalla sperimentazione renderà sostenibile l’assunzione di n°2 soggetti in condizione di svantaggio.
Zucchetti Robotica è l’azienda che progetta e fabbrica i modelli Ambrogio( nome dato dall’azienda ai robot). L’Aliante ha l’esclusiva delle installazioni di Ambrogio su i luoghi di competenza pubblica a Brescia e provincia. A Zucchetti Robotica fa capo StyleLiving , azienda con sede ad Adro (Bs) che, oltre a fornire i modelli in loco, collaborerà alla formazione e specializzazione di n°1 soggetti in condizione di svantaggio per l’installazione e la manutenzione dei robot.  L’Aliante e StyleLiving hanno infatti elaborato insieme un percorso personalizzato che possa, nell’arco di 5 anni, portare una delle utenza occupate presso la cooperativa ad impadronirsi delle conoscenze necessarie all’impiantistica dei tosaerba robotizzati.  Una qualifica che permetterà al soggetto svantaggiato  di passare da una situazione di mercato “protetto”( inserimento lavorativo) ad una di mercato ordinario( assunto da imprenditoria profit) , liberando un posto e creando ulteriori opportunità di lavoro per chi appartiene  agli strati più deboli della società.
Pellizzari s.r.l. è l’impresa con sede a Nuvolera (BS) che fornisce le attrezzature( tosasiepi, motoseghe, forbici, decespugliatori, soffiatori) con batterie ricaricabili agli ioni di litio utilizzate per completare le opere di manutenzione richieste dalla pratica ecosostenibile.
Pa.Sol è la cooperativa sociale di tipo A con la quale L’Aliante collabora alla realizzazione dell’aspetto strettamente sociale del progetto. Nei suoi appezzamenti ha sede il centro dimostrativo, ove s’implementano orti e frutteti sociali e la manutenzione ecosostenibile è di casa.
Fondazione Cariplo è l’ente che ha pubblicato il bando “Sviluppo dell’impresa sociale per inserire al lavoro persone in condizioni di svantaggio” al quale L’Aliante ha partecipato con il progetto “Correnti in volo”. Valutando positivamente la portata innovativa e la concreta possibilità di creare occupazione, grazie alla Gestione Ambientale Ecosostenibile, Fondazione Cariplo ha erogato un finanziamento a fondo perduto alla cooperativa, in modo da rendere più efficace e concreta la sperimentazione.
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Durata, obbiettivi e persone coinvolte.

Il progetto è iniziato il 15 Giugno 2014 e finirà il 15 Giugno 2016. Una sperimentazione di 2 anni per verificare l’efficacia della Gestione Ambientale Ecosostenibile. In questo lasso di tempo gli obbiettivi che vogliamo raggiungere sono:

  • Creare 3 nuovi posti di lavoro ( 2 soggetti in condizione di svantaggio + 1 operatore).
  • Rafforzare il legame fra associazioni no-profit e imprese che operano sul mercato ordinario.
  • Facilitare il passaggio di coloro che attualmente operano in regime di mercato protetto nel mercato ordinario.
  • Formare nuove figure professionali( Tecnico dei robot).
  • Introdurre nel mondo del giardinaggio e della manutenzione del verde un metodo di lavoro ecologico, competitivo economicamente e di valenza sociale.
  • Promuovere la Gestione Ambientale Ecosostenibile presso istituti scolastici.

Finalità importanti, realizzabili in un lasso di tempo relativamente breve(2 anni), che coinvolgono sia gli associati che i lavoratori, svantaggiati e non, della cooperativa sia le scuole che le amministrazioni e i cittadini ove la Gestione Ambientale Ecosostenibile verrà implementata. Un impegno che L’Aliante si assume per favorire il cambiamento richiesto dalla società moderna, investendo economicamente( I robot e le attrezzature sono di proprietà della Cooperativa) su nuove logiche di lavoro che possano generare nuove logiche di profitto. Il sociale diviene anima di mercato.

Partendo da “Correnti in volo” l’orizzonte si allarga e amplifica le opportunità scaturite da un’ idea che non teme il futuro, anzi, propone la via per tornare a credere nella mission sociale: aumentare la qualità della vita degli esseri umani prendendosi cura l’uno dell’altro.
( Inteso, ovviamente, in termini Ecosostenibili..).

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