L’ALIANTE è una società cooperativa sociale ONLUS  (Organizzazione Non Lucrativa d’Utilità Sociale) di tipo B, costituitasi nel 1999 in Ospitaletto  e finalizzata all’inserimento lavorativo di persone in difficoltà come previste dall’art.1 lett. B –  L.381/91.
Fra i soci sono annoverate molte persone con importanti esperienze professionali, soprattutto nei settori del giardinaggio e della manutenzione del verde, dei servizi educativo ed assistenziale, della consulenza formativa, gestionale e amministrativa.
Il progetto generale di riferimento all’interno del quale la cooperativa ha avuto origine e trova le ragioni della propria identità, è costruito attorno all’idea secondo cui i bisogni delle persone in difficoltà trovano risposte articolate ed esaustive nel loro stesso comune di residenza.
La scelta, pertanto, caratterizzante è quella di erogare servizi strettamente legati al territorio assumendo come prioritari i bisogni del luogo in cui la cooperativa è sorta o dei comuni immediatamente limitrofi, in base al principio per cui siano innanzitutto le risorse locali a fornire risposte alle situazioni difficili del territorio.
La cooperativa ha per obiettivo privilegiato, quindi, quello di partecipare, insieme alle altre agenzie presenti in loco, ad una programmazione di servizi integrati in rete, con un proprio specifico modulo operativo.
Questo, infatti, facendo leva su una prevedibile pluralità di esigenze e disponibilità del mercato del lavoro locale, intende coglierne le opportunità per creare occasioni concrete di inserimento nel ciclo produttivo dei soggetti socialmente svantaggiati residenti in ambito comunale ed offrire loro, di conseguenza, la necessaria continuità d’intervento all’iniziativa mirata quale garanzia di una efficace azione sociale complessiva.
Questo progetto, peraltro, assume come proprio totalmente lo spirito e gli obiettivi della legge sul collocamento obbligatorio, la quale, fra i soggetti istituzionalmente previsti dalle norme di riforma, individua espressamente le cooperative sociali come referenti importanti per una efficace attuazione dei nuovi indirizzi legislativi.
Naturalmente la titolarità ed il coordinamento dell’intero intervento socio–assistenziale resta sempre in capo all’Ente Locale con il quale la cooperativa intende operare in spirito di piena collaborazione.
A carico della cooperativa è posto l’onere della flessibilità nell’organizzazione in modo da corrispondere rapidamente alle situazioni emergenti, possibile soltanto mantenendo una struttura dimensionata al territorio.
La modalità operativa è ovviamente quella del lavoro di gruppo che, attraverso  la suddivisione degli operatori per aree d’intervento, garantisca formazione, preparazione ed esperienza nell’ambito delle specifiche competenze, con la possibilità di collaborazioni ed integrazioni reciproche laddove la situazione lo richieda.
La cooperativa, anche in un’ottica di tipo occupazionale, può risultare una concreta opportunità professionale per tanti giovani motivati alla solidarietà che già operano nelle diverse  realtà dell’associazionismo no-profit locale e hanno bisogno di strade aperte ad esperienze lavorative possibilmente legate all’etica ed ai valori.
I SETTORI DI INTERVENTO:

  • Giardinaggio e servizi di manutenzioni del verde;
  • Implementazione e sviluppo di nuove tecnologie ecosostenibili;
  • Formazione all’uso delle nuove tecnologie ecosostenibili;
  • Progettazione sociale;
  • Orticultura;
  • Elaborazione e gestione progetti d’inserimento lavorativo disabili;
  • Progettazione e gestione di centri associativi, ricreativi e culturali;
  • Rilevazione, inserimento ed elaborazione dati.

La cooperativa si potrà avvalere, se necessario, della collaborazione della cooperativa sociale di tipo A Pa.sol che svolge attività educative e socio assistenziali (tipo A – art. 1 legge 381/)e di cui condivide obiettivi, finalità e modalità operative così come previsto dai rispettivi statuti.

Leave a comment