Il Mercato, in quest’epoca moderna, assume con crescente insistenza un ruolo da protagonista.  Da luogo fisico e geografico, vedi le grandi fiere del passato rinascimentale, in poco più di 500 anni si è trasformato in un concetto economico concreto, che agisce sul benessere del cittadino e sui rapporti fra le persone.  La logica del profitto, modellata sullo schema domanda/offerta, stabilisce una semplice regola: la convenienza.
Se conviene, bene, se non conviene è inutile. Dove si colloca il “sociale”? Categoria utile o inutile? L’assistenza ai disabili e agli anziani, l’accompagnamento scolastico, l’integrazione culturale, l’inserimento lavorativo sono utili o inutili? Ogni coscienza e sensibilità è libera di fare le proprie valutazioni, noi accettiamo la sfida. Nello specifico la sfida del lavoro. L’Aliante si pone come ponte fra l’imprenditoria privata e l’azione sociale, andando ad esplorare settori innovativi che possano generare occupazione sostenibile e benessere, divenendo strumento di sviluppo delle nuove frontiere tecnologiche ed ecologiche concernenti la manutenzione del verde e non solo. La cooperativa elabora strategie per promuovere nuove logiche di mercato, progettando percorsi che possano soddisfare le esigenze economiche delle aziende che hanno il coraggio di investire sul futuro, favorendo l’occupazione di coloro che si trovano in condizione di svantaggio presso le aziende stesse. Il progetto correnti in volo è l’esempio di come L’Aliante riesca già oggi ad essere strumento concreto per l’espansione dei nuovi mercati a favore dell’occupazione. Questo è ciò che intendiamo quando parliamo di sociale come anima del mercato, proponendo con coraggio un ruolo non più passivo e subordinato alle casse di stato( comuni, province, regioni), ma attivo e protagonista di un moderno ciclo economico, in grado di unire il profitto personale al bene comune.
Per approfondimenti, oltre al già citato progetto “Correnti in volo”, segnaliamo lo studio effettuato dal centro studi Socialis sui vantaggi economici e civili prodotti dall’inserimento lavorativo a favore delle municipalità Bresciane. Invitiamo inoltre chiunque, considerando le caratteristiche di cui sopra, abbia voglia di sviluppare con noi la propria azienda a contattarci all’indirizzo e-mail info.aliante@paesesolidale.coop. Il nostro esperto sarà a vostra disposizione.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. Utilizzato sia dal mondo profit che dal no-profit, sostanzialmente è un evoluzione di quella che una volta veniva chiamata ” raccolta fondi”. Il crowdfunding prevede che ad ogni contributo, a seconda dell’ammontare, corrisponda un “omaggio” da parte del beneficiario. Solitamente i progetti vengono promossi su un sito o una piattaforma web, dove confluiscono le donazioni. La pagina che state leggendo, per esempio, ha questo scopo.
Ad oggi L’Aliante ha utilizzato questo strumento per sostenere le esigenze del progetto “Gioco anch’io”, ma siamo disponibili ad allargare i nostri orizzonti( vedi Progetti sociali).

 

Crowdfundig Natale 2014: Casoncelli per Team Pa.Sol